Museo delle Civiltà

Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"

  • Giornata in ricordo di Lina Di Stefano

    Sabato, 14 dicembre, ore 10,30

     

     

    Sala conferenze

     

     

  • SharingEmotionsDue

    Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”

    Associazione Amici del Museo Pigorini

     

    Sala Conferenze

    7 dicembre 2013, 18,00-21,00

     

     

     

     

    Evento realizzato con la collaborazione tecnico-artistica dell'Associazione "Pour le Piano"

    Evento prodotto in collaborazione con "PDF eventi" e "Cucuteni Expedition"

     

     

    Con il gentile contributo di Farmacia Pamphili"

     

  • Musica tradizionale coreana

    Sabato, 7 dicembre, 15,00

     

     

     

     

  • G. Napolitano: il viaggiatore pigro

    La Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”

    e la Honeymoon – Laboratorio cinema e restauro

     

    presentano il film documentario

     

    I colori della magia

    G. Napolitano “il viaggiatore pigro”

     

    Sala conferenze

    Venerdi 6 dicembre 2013, ore 15,00-18,00

     

     

    Giangaspare Napolitano appartiene a quella categoria di scrittori di viaggio che, nel secondo quarto del ’900, attraversava i mari in nave (compiendo il giro del mondo), I deserti in treno, le località più sperdute con tutti I mezzi possibili per riportarne cronache, fossero di guerra, di emigrazione, giornalistiche o di cambiamenti in atto.

    Dopo la mostra “I Colori della Magia di Gian Gaspare Napolitano”, realizzata a Roma in occasione della XI Settimana della Cultura presso il Museo Nazionale

    Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”, ecco Il film documentario, diretto da Luigi Valente tratto da un soggetto di Mario Mineo, realizzato con il supporto dello stesso Museo Nazionale Luigi Pigorini e della Film Commission della Regione Sicilia. Mentre la mostra ha illustrato l’esperienza di un grande professionista del giornalismo, scrittore e regista, e soprattutto testimone di “fatti che accadono nel mondo" mettendo l’accento su due dei suoi viaggi più avventurosi: Messico e Sud America, raccontando la “magia” che queste aree avevano esercitato su di lui, il documentario è piuttosto centrato sull’attività di scrittore, viaggiatore, cronista e inviato speciale di guerra. Gli autori esplorano, inoltre, il rapporto con la città natale Palermo, che lo vede testimone e cronista, durante la seconda Guerra mondiale, dei bombardamenti Inglesi ed Americani.

    L'esperienza messicana tra la popolazione dei Seri, già in via d’estinzione, la sua passione per l’Africa, nella sua "missione" di conoscere e raccontare quanto di diverso e lontano dal mondo occidentale ci sia sul pianeta e il suo “Giro del Mondo”, da cui trae un appassionante libro sul viaggio nello stile del diario.

    Le foto e i materiali ripresi, accompagnati da una narrazione accattivante, rappresentano anche documenti di singolare interesse dal punto di vista antropologico e della storia del giornalismo. La casa di produzione cinematografica HONEYMOON – Laboratorio Cinema e Restauro – non è nuova nel panorama delle produzioni di documentari Storico-culturali, tra le opere più recenti “Dalle Officine Ducrot alla Scuola Nazionale di Cinema", per la regia di Luigi Valente, narra la vicenda delle ex Officine Ducrot, luogo della memoria storica di Palermo, che tornano a rivivere in chiave culturale come una delle sedi

    del Centro Sperimentale di Cinematografia, recentemente premiato con una menzione speciale al Sicilian Film Festival di Miami, Florida.

     

  • UTHSAVA - 9 novembre 2013

    UTHSAVA

     

    Conferenza-spettacolo di danza classica indiana Bharata Natyam

     

    sabato, 9 novembre 2013, ore 16,30

    Sala Conferenze

     

     

     

    Durante la conferenza-spettacolo verranno eseguiti i seguenti brani del repertorio tradizionale dalla danzatrice Haru Kugo:

  • Then and Now: A Zimbabwean/Italian Tale - 15 ottobre - 17 novembre 2013

    Then and Now: A Zimbabwean/Italian Tale

    Tra passato e presente – una storia italo-zimbabweana

     

    La diga di Kariba, che ha creato uno dei più grandi bacini idrici del mondo, si trova sulla gola di Kariba lungo il fiume Zambesi che segna il confine tra Zambia e Zimbabwe.

    La diga, con la sua omonima centrale elettrica di Kariba Sud, è stata realizzata tra il 1955 e il 1959 da un consorzio di imprese italiane. Nel 1977 l'opera è stata completata con la creazione della nuova turbina di Kariba Nord.

    La diga di Kariba genera energia idroelettrica per un totale di 1.319 megawatt che alimentano gli stati dello Zambia e dello Zimbabwe, che ne sono coproprietari. La diga è gestita dalla Zambesi River Authority. Il lago artificiale di Kariba, si estende per 280 km, e ha una capienza di 180 kmc.

     

    La creazione dell'indotto artificiale ha determinato il trasferimento di 57000 Tonga, una popolazione che viveva lungo il fiume Zambezi, e dei loro armenti sia in territorio dello Zimbabwe sia in quello dello Zambia.

    Il popolo Tonga stanziato oggi sulle sponde del lago, vive di pesca, di allevamento e di agricoltura di specie montane. Gli indiscussi benefici economici che la costruzione della diga ha portato ai due Paesi ha di fatto modificato radicalmente la tradizionale vita dei Tonga determinando la ricerca di nuovi equilibri esistenziali nella mutata realtà geografica.

     

    Le opere in mostra, provenienti dalla Galleria Nazionale dello Zimbabwe documentano visivamente le varie fasi della realizzazione di questa opera ciclopica che ha profondamente modificato l'originale habitat e condizionato gli stili di vita dei suoi abitanti.

     

    In mostra i lavori di Giovanni Novaresio (1917-1997), tra i protagonisti dell'avanguardia artistica genovese del dopoguerra, che nei suoi lunghi soggiorni africani negli anni Cinquanta ha documentato la costruzione della diga Kariba in opere grafiche e pittoriche con un linguaggio tra  astrazione e figuratività espresso nel rigore delle linee e dei volumi geometrici.

     

    Waalko Dingemans (1912-1991), artista olandese emigrato in Sud Africa negli anni Cinquanta. Le sue opere documentano, in uno stile più realistico, i progressi della costruzione della diga e le trasformazioni dell'habitat, in cui trovano posto anche la rappresentazione del lavoro degli uomini, veri artefici dell'intera opera.

     

    La scena artistica contemporanea dello Zimbabwe è rappresentata in mostra da alcuni esponenti del movimento “Contemporary Art”, un movimento che ha avuto inizio negli anni ‘50.

  • La Route Contre le Faim in Cote D'Ivoire - 16 ottobre - 16 novembre 2013

    La Route Contre le Faim in Cote D'Ivoire

     

    Mostra fotografica - 16 ottobre - 16 novembre 2013

     

    Inaugurazione, mercoledì 16 ottobre, 18,00

     

     

    In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione promossa dalla FAO, la Fondazione Italiana Ricerca Osteoporosi e Malattie Muscoloscheletriche (FIROMMS onlus) e S.E. Madame Janine Tagliante Saracino, Ambasciatrice della Repubblica della Costa D’Avorio in Italia, Bulgaria, Croazia e Grecia, rappresentante permanente presso la FAO, presentano il progetto di cooperazione internazionale della FIROMMS in Costa D’Avorio: “Farmer Formation School – Mother and child / food security”, contro l’insicurezza alimentare della mamma e del bambino.

     

    La mostra fotografica nasce dagli “scatti emozionali” raccolti dalla sensibilità della fotografa Barbara Gravelli, lungo la strada che conduce da Abidjan verso i siti agricoli di Azaguie e Benjaville, un viaggio alla scoperta di una popolazione rurale molto operosa, del loro bestiame, delle stalle, un incontro molto forte che resta impresso nei ricordi, i colori della terra, della povertà e i loro volti scuri consumati dalla fatica del lavoro. In un paese che faticosamente sta rimarginando le ferite di una recente guerra civile che ha tentato di spazzare via anche l’identità del paese distruggendo il museo di Abidjan. Motivo in più perché la mostra è stata accolta nel prestigioso Museo “L. Pigorini” grazie alla sensibilità del Direttore per un abbraccio di cooperazione culturale e di sostegno tra le due sponde del mediterraneo.

    La Gravelli ha accompagnato la prima missione della FIROMMS in Costa D’Avorio. Esperta di comunicazione è impegnata da oltre 15 anni presso agenzie di sviluppo internazionale per la lotta contro la fame nel mondo. La mostra è stata curata dall’Arch. Francesca Chiara Gentile.

     

    All’apertura della mostra fotografica sarà presentato il progetto dalla Presidente della FIROMMS  Prof. Carlina V. Albanese e si alterneranno i vari relatori e partecipanti con musica dal vivo che suoneranno strumenti musicali tipici della Costa D’Avorio e lettura di brani della letteratura ivoriana. Alla vernissage parteciperanno esponenti del mondo ecclesiastico, istituzionale, imprenditoriale,  artistico e della cooperazione internazionale.

     

     

     

    La malnutrizione, una malattia prevedibile e curabile, colpisce quasi 200 milioni di bambini in tutto il mondo ed è la causa nascosta di almeno un terzo degli otto milioni di decessi dei bambini al di sotto dei 5 anni.

     

    Il latte è un alimento di base per la nutrizione umana, indispensabile per la mamma durante l’allattamento e per il neonato. Durante la crescita costituisce una sorgente nutrizionale unica di calcio e proteine, per l’alimentazione del bambino. La malnutrizione e la carenza di latte sono causa di un difficile allattamento esponendo le donne e i bambini a gravi danni nella formazione scheletrica.

     

    In Costa d’Avorio, la produzione lattiera-casearia è scarsa, i contadini sono isolati nella conduzione di piccole aziende agro-pastorali, dovendo far fronte alla malnutrizione dei bovini, alle precarietà igienico-sanitaria, alle malattie endemiche e parassitosi, all’assenza totale di mezzi agricoli e di sostegno formativo. Fattori che deprimono la possibilità di una produzione lattiero-casearia organizzata, utile a soddisfare i bisogni nutrizionali della povera popolazione rurale.

     

    La FIROMMS onlus lo scorso anno ha svolto una prima missione in Costa D’Avorio per valutare le possibili sinergie da mettere in campo per contribuire a migliorare l’insicurezza alimentare della popolazione rurale. La Presidente Prof. Carlina Albanese, responsabile del Centro “Osteoporosi e diagnostica densitometrica” presso il Policlinico Umberto I, dell’Università Sapienza di Roma, ha proposto alle massime Autorità competenti del settore della Costa D’Avorio, che hanno accettato con entusiasmo il progetto di sostegno ai contadini ivoriani con l’obiettivo di “costruire una scuola zootecnica e agricola” in Costa D’Avorio per la formazione continuativa dei contadini, grazie alla cooperazione con l’Università Sapienza di Roma, Università Ivoriane e imprese lattiero-casearie italiane ad alta specializzazione nel settore.

     

  • Danza Hula

    La danza "hula"

    Linguaggio del cuore e battito del popolo hawaiano

     

     

     

    Sabato, 19 ottobre 2013 - ore 15,00

     

     

    Programma

     

    Il film


    Hawaii - A Voice for Sovereignty è un documentario della fotoreporter Catherine Bauknight che esplora la cultura dei nativi hawaiani e il loro rapporto con la natura e la propria terra. Le tematiche del film sono i problemi sociali, economici ed ecologici nati in seguito all’annessione delle Hawaii agli Stati Uniti nel 1893. Nelle interviste, realizzate tra il 2005 e il 2009, questi problemi vengono esposti dagli indigeni e da alcuni studiosi, come l’autore Haunani-Kay Trask. L'obiettivo del documentario è quello di far prendere coscienza dei problemi affrontati dagli hawaiani nella salvaguardia della loro antica cultura basata sul rispetto e la sostenibilità ambientale. Essi sono consapevoli che la loro futura società dipenderà dalla rinascita dei diritti indigeni, dalla sovranità e dall’accesso alle loro terre. Traducendo la conoscenza del passato con gli strumenti del futuro, gli indigeni hawaiani ci dicono che anche il nostro futuro dipende dalla nostra connessione con il mondo naturale e dalla responsabilità decisionale, perché solo così ci si può prendere cura del pianeta e della sostenibilità di tutti gli individui.

    La danza hula

    La Scuola di Autentica Danza Hawaiana Halau Hula o Manoa è stata fondata a Parigi nel 1992 da Kumu Kilohana Silve. La filiale italiana è guidata da Gail ‘Ilima Roberts, che dal 1998 segue gli insegnamenti di hula antica e moderna di Kilohana ed i suoi maestri nelle Hawai’i, ed è sempre attiva nella scuola parigina continuando a studiare e a fare presentazioni con loro in Francia, nelle Hawai’i ed in altri paesi. Nel 2007 ‘Ilima ha ricevuto il consenso della sua maestra ad insegnare l’autentica hula hawaiana in Italia, dove Kilohana le fa visita ogni anno per fare workshop. Com’è tradizione nell’insegnamento della hula nelle Hawai’i, le danze sono trasmesse direttamente dal maestro all’allievo, e solo dopo anni di studio l’allievo riceve il consenso di condividere (insegnare) le conoscenze acquisite in anni di studio intensivo. Gail ‘Ilima Roberts è l’unica allieva della maestra Kilohana in Italia ad aver ottenuto tale consenso.



    L’evento è organizzato dalla Scuola di Autentica Danza Hawaiana Halau Hula o Manoa in collaborazione con la Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” di Roma (Sezione Etnografica “Oceania”, Curatore Carlo Nobili e dall’Ufficio Eventi e Mostre, Responsabile Egidio Cossa).

     

     

  • Light 2013

    Light 2013

    Turn on the light on science

     

    Planetario di Roma

    Venerdì 27 settembre 2013

    dalle 17.00 alle 24.00

    Piazza Giovanni Agnelli,10 (EUR) Roma

     

    Il Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini" partecipa all’evento Light  (Roma 2013) con la postazione didattica

     

    Neandertal al 3%

     

    C'è un po’ di Neandertal in (quasi) tutti noi.

    È quanto affermano gli scienziati che hanno comparato la mappa genetica degli esseri umani moderni con quella dei nostri antichi parenti più stretti.

    Come sono giunti a questa scoperta?

    Quali sono le sue implicazioni?

     

  • [S]oggetti migranti

    [S]oggetti migranti

    dietro le cose le persone

    people behind the things

     

    1 agosto - 30 settembre 2012   ---   Prorogata al 16 giugno 2013

     

    Presentazione del progetto

     

    Giovedì 20 settembre 2012, ore 17,00

     

     

    Giovedì 20 settembre 2012, alle ore 17.00, al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini” di Roma, Piazza Guglielmo Marconi 14, presenta il progetto

     

    [S]oggetti migranti: dietro le cose le persone

     

    L'esposizione che accompagna il progetto è visitabile fino al 16 giungo 2013 e e rappresenta l'evento conclusivo del progetto europeo READ-ME 2 - Réseau européen des Associations de Diasporas & Musées d’Ethnographie, realizzato dal Museo Pigorini, in qualità di Istituto capofila, in partenariato con il Musée royal de l’Afrique centrale di Tervuren (Bruxelles), il Musée du quai Branly di Parigi, il Museum für Völkerkunde di Vienna e in collaborazione con le associazioni della diaspora di Italia, Belgio, Francia e Austria.

     

    La mostra nasce da un progetto di museografia partecipativa finalizzato alla costruzione di una rete di associazioni della diaspora e musei di etnografia.

     

    Affinché gli oggetti dei musei divengano i testimoni di una storia, è necessario che qualcuno li interroghi come se fossero persone che parlano non soltanto attraverso la voce del curatore, ma anche attraverso le voci di coloro che vi riconoscono le impronte della propria cultura.

     

    Parlare di "[S]oggetti" significa tentare di costruire un doppio sguardo museo-diaspora sul patrimonio in una visione multivocale che superi la dicotomia tra “noi” e “loro” che ha caratterizzato la rappresentazione occidentale dell’altro, dello straniero.

     

    Parlare di "[S]oggetti migranti" è un modo per rendere vivo, parlante, contemporaneo il patrimonio del museo. I momenti di patrimonializzazione condivisa hanno permesso al gruppo di lavoro di colmare e riscrivere il processo di acquisizione museografica dell’oggetto costruendo parallelamente la possibilità di una visione più democratica e inclusiva del patrimonio.

     

     

     

     

    Catalogo in vendita presso il bookshop del museo.

     

    Sito web: www.soggettimigranti.beniculturali.it

     

     

     

    [S]oggetti migranti

    Réseau européen des Associations de Diasporas

    &Musées d'Ethnographie

    [READ-ME 2]

     

    [Rete europea delle Associazioni della Diaspora & Musei di Etnografia]

     

  • Incontri in Museo febbraio-giugno 2013

     

    Incontri in Museo

     

    febbraio-giugno 2013

     

     

    Ingresso gratuito al Museo per la visita e la conferenza.

    Per il servizio di interpretariato è richiesto un contributo di 7,00€.

     

    2 febbraio 2013, alle 10,15

    Le collezioni paletnologiche, con Alessandra Serges

     

    16 marzo 2013, alle 10,15

    Le collezioni etnografiche, con Donatella Saviola

     

    6 aprile 2013, alle 10,15

    L'evoluzione di Homo e dello sviluppo del linguaggio, con Luca Bondioli

     

    11 maggio 2013, alle 10,15

    Incontro annullato

     

    8 giugno 2013, alle 10,15

    Prenotazione obbligatoria:

     

  • Idee migranti - II parte - maggio-giugno 2013

  • Idee migranti - II parte - marzo-aprile 2013

  • [S]oggetti migranti: rassegna video

     

    Sala conferenze

     

    16 marzo 2013, 16,30

     

    La quarta via. Mogadiscio, Italia

     

     

     

  • Darwin Day - 16 febbraio 2013

     

    Darwin Day

     

    La religione nell’evoluzione - L’evoluzione della religione

     

     

    Sala Conferenze del Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”

    Sabato 16 febbraio 2013, alle 16

     

    Scienza e fede, questo il tema della conferenza che la Sezione di Antropologia del Museo Pigorini e il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre dedicano a Charles Darwin, teorico dell’evoluzione, nella ricorrenza della sua nascita, 12 febbraio 1809. Un tema scottante della società moderna, un contributo per far comprendere al pubblico l'importanza del pensiero scientifico e in particolare di quello darwiniano, per capire meglio le radici e l'unitarietà della nostra natura umana e fornire gli strumenti per il superamento di quelle divisioni che hanno reso tragica e inumana la storia anche recente.

     

    Il Darwin Day, 16 febbraio 2013, alle 16, prevede un dibattito su due tematiche “La religione nell’evoluzione” e “L’evoluzione della religione”. La prima analizzerà i rapporti tra scienza e fede attraverso il travaglio intellettuale che caratterizzò sin dall'inizio le riflessioni di Darwin, assai timoroso che le sue intuizioni e le sue ricerche potessero entrare in conflitto con la tradizione religiosa allora dominante. La seconda cercherà di approfondire come le manifestazioni religiose possano essere interpretate alla luce dei principi della selezione naturale darwiniana. L'evento propone di affrontare questi temi in un approccio multidisciplinare che coinvolgerà neuroscienziati, filosofi, psicologi cognitivi, paleoantropologi, archeologi e antropologi evoluzionisti.

     

    Interverranno: Telmo Pievani (Università di Padova - Il posto di Dio nell’Origine delle specie); Orlando Franceschelli (“Sapienza” Università di Roma - Dall'a-teismo all'emancipazione dal sacro: la naturalizzazione del sentimento religioso); Francesco d’Errico (Università di Bordeaux - L'origine dei comportamenti simbolici e i loro possibili legami con l'origine del pensiero religioso); Massimo Vidale (Università di Padova - L'evoluzione del pensiero religioso nelle prime società stratificate del Vicino Oriente antico: una nuova interpretazione); Giorgio Vallortigara (Università di Trento - Perché l’evoluzione ha creato Dio (e non viceversa)). Giorgio Manzi (“Sapienza” Università di Roma) e Mauro Dorato (Università Roma Tre) modereranno il dibattito.

     

     

    Ideazione

    Luca Bondioli, Francesco Ferretti

     

    Segreteria organizzativa

    Ines Adornetti, Alessandra Chiera, Federica Crivellaro, Elena Martinelli, Serena Nicchiarelli, Alessandra Sperduti

     

     

    Nei giorni precedenti l’evento saranno organizzati al Museo Pigorini lezioni e laboratori gratuiti per le scuole medie e superiori sui temi dell’evoluzione del cervello e del linguaggio. È obbligatoria la prenotazione.

     

     

    Calendario laboratori e lezioni per le scuole

     

    Mercoledì 13 Febbraio, 2013

     

    Cervelli in evoluzione. Laboratorio pratico per le scuole medie (orario: 11.00; durata 2 ore)

     

    Dalla comunicazione al linguaggio: una prospettiva darwiniana. Lezione seguita da visita al museo per le scuole superiori (orario: 10.00; durata 2 ore)

     

     

    Giovedì 14 Febbraio, 2013

     

    Cervelli in evoluzione. Laboratorio pratico per le scuole medie (orario: 10.00; durata 2 ore)

     

     

    Venerdì 15 Febbraio, 2013

     

    Cervelli in evoluzione. Laboratorio pratico per le scuole medie (orario: 10.00; durata 2 ore)

     

    Dalla comunicazione al linguaggio: una prospettiva darwiniana. Lezione seguita da visita al museo per le scuole superiori (orario: 10.00; durata 2 ore)

     

     

    Tutte le attività sono gratuite. È obbligatoria la prenotazione.

     

     

    Info e prenotazioni

    darwindayroma@gmail.com - 366 4472790

  • Idee migranti II parte - gennaio 2013

  • Incontro con l'autore 2013

     

    Incontro con l’autore

     

    Sala Conferenze

     

     

    22 febbraio 2013 | 16,30-18,00

     

    Mare Giallo

    Di Patrizia Rinaldi – illustrazioni di Federico Appel

    (Sinnos Editore)

    Thomas, 8 anni, figlio di un armatore inglese, vive in una  casa che ha cunicoli sotterranei che conducono in un vecchio approdo dei contrabbandieri. Insieme ai suoi amici del circolo nautico – Hui, 9 anni (di origine cinese ma che vive a Napoli da quando ne aveva 2) e Carolina, 8 anni (iscritta al corso di vela, che spesso però diserta per restare con Hui e Thomas) – decidono di indagare sul passato della villa, trovandosi così coinvolti in un mistero che li terrà occupati durante un’estate bella e movimentata...

     

     

    5 aprile 2013 | 16,30-18,00

     

    Okeanos & Hades

    Chronicles from Sardinia

    di Dario Coletti

    Postcart Edizioni

    Dario Coletti con la sua macchina fotografica esplora il territorio del Sulcis Iglesiente, in Sardegna.

    Un territorio che più di altri può essere visto come punto di incontro tra più universi, perché aggiunge ad una dimensione quotidiana, esplicita e ordinaria, che si sviluppa in superficie, una seconda dimensione: sotterranea, misteriosa, insondabile, conosciuta solo in parte da pochi.

    Questa dimensione interna, che si sviluppa nelle profondità della terra e del mare genera due mestieri antichi e complessi come il lavoro di miniera e la mattanza.

     

     

    7 giugno | 16,30-18,00

     

    Ci sarà una volta

    Favole e mamme in ambulatorio

    di Andrea Satta

    Con 24 illustrazioni inedite di Sergio Staino.

    Prefazione di Dario Vergassola. Introduzione (e una favola) di Moni Ovadia.

    "C'era una volta una mamma straniera, il suo bimbo straniero e un ambulatorio pediatrico italiano.

    La mamma confessa al medico di non avere amici; neanche il piccolo ne ha. L'unico posto dove aveva conosciuto qualcuno era proprio l'ambulatorio, durate l'attesa per le visite.

    Il medico, che era un brav'uomo, disse alla mamma: "Perchè non viene una volta al mese col bambino e racconta alle altre mamme e ai loro figli una favola?"

    Fu così che tutti i lunedì dal dottore ci furono un sacco di mamme con i bimbi che si raccontavano favole in tutte le lingue.

    Se non ci credete, portate un bimbo e una favola, tutti i lunedì dal dottore che ha scritto questo libro!"

    (dalla prefazione di Dario Vergassola)

     

  • Fragmenta medica

    Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"

     

     

    Fragmenta medica

    Tra arte e storia, la malattia romantica, da una collezione privata

     

    Esposizione temporanea, fino al 29 giugno 2013

     

     

    È visitabile al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini" di Roma una nuova esposizione temporanea "Fragmenta medica. Tra arte e storia, la malattia romantica, da una collezione privata". "Fragmenta medica" è uno spaccato di storia della medicina estratto da una serie di oggetti medici ed etnografici della collezione privata "Mario Spadoni".

     

    Mario Spadoni (1912-2007), medico italiano che dal 1956 al 1965 ha coordinato la Fondazione di centri antitubercolari in soccorso alle popolazioni disagiate, in particolare, in villaggi dell'India e nel Ghana in Africa. Inoltre, medico dell'Ospedale Carlo Forlanini di Roma, prima come allievo di Eugenio Morelli (1881-1960, erede del pensiero di Forlanini), poi come docente universitario.

     

    L'Ospedale Carlo Forlanini nasce nel 1934 come istituto di studio e di ricerca con scuola di perfezionamento per curare l'apparato respiratorio. Con 1300 posti letto riservati ai malati di tubercolosi, si pone sin da subito come centro di ricerca internazionale per la TBC.

     

    La mostra testimonia con un ricco strumentario medico e documentazione d'archivio le importanti pagine di storia medica italiana che vanno dalla II Guerra Mondiale alla fine degli anni Sessanta.   Possiamo ammirare un pneumotorace artificiale costruito in emergenza da Spadoni durante la sua prigionia a Yol in India (1943) che ha permesso di salvare molte vite umane. Pneumotorace artificiale che ricordiamo fu inventato da Forlanini e perfezionato da Morelli. Inoltre, attraverso altri strumenti per l'aspirazione e lo svuotamento del cavo pleurico, serie di siringhe e aghi, spirometro, stetoscopi, misuratore di pressione, microscopio, testimonianze fotografiche e documentarie, si perfeziona la conoscenza sulle tecniche antitubercolosi.

    Accanto agli strumentari medici in mostra anche oggetti raccolti da Mario Spadoni in India e in Africa durante la sua attività di medico in aiuto alle popolazioni disagiate.

Ministero per i Beni e le attività Culturali. Vai al sito

Piazza Guglielmo Marconi, 14 - 00144 Roma E.U.R. - +39 06 549521 - fax +39 06 54952310 - mail