Museo delle Civiltà

Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"

Pigorini scrive il 16 marzo 1880 al Comm. Prospero Padoa.

Archivio Storico

 

Responsabile: Mario Mineo

 

L'Archivio nasce con l'istituzione del Museo, avvenuta nel 1875.

I carteggi delle serie archivistiche documentano la formazione dell'Istituto soprattutto negli atti che riguardano le collezioni museografiche, così come sono giunte, testimoniando in particolare le modalità di accrescimento del Museo intorno al nucleo originario, precedente alla istituzione statale.

 

I materiali sono raccolti in cartelline numerate definite buste.

 

Dal 1990, per garantire la tutela dei carteggi, l'Archivio è stato microfilmato e i microfilm sono consultabili previa richiesta di autorizzazione e successivo appuntamento.

 

 

Serie archivistiche

 

"Collezioni Museografiche"

 

È la serie più cospicua, raccoglie carteggi relativi all'acquisizione delle collezioni dell'Istituto. Enti e nominativi di privati sono gli intestatari delle trattative relative ai doni, agli scambi, agli acquisti, ecc.; contiene, inoltre, corrispondenza, elenchi di materiali, contratti, attinenti alle collezioni.

Il fondo è classificato su tre criteri:

 

La serie appartiene anche all'archivio corrente in quanto prosegue e si accresce parallelamente all'attività del Museo.

 

 

"Museo Kircheriano - Pigorini"

 

Comprende carteggi che documentano la storia del Museo cronologicamente, dalla fondazione ad oggi. Conserva, inoltre, in fotocopia, alcuni carteggi precedenti la fondazione e annessi ad altri archivi, che testimoniano il passaggio del nucleo del Museo Kircheriano da collezione privata a istituzione pubblica.

È una documentazione di straordinaria importanza che aiuta a ricomporre storicamente lo smembramento del museo fondato dal Kircher e la sua diaspora verso altri musei italiani che prima dell'unità d'Italia formavano raccolte private.

Notevole interesse riveste soprattutto la fitta corrispondenza del fondatore del Museo, Luigi Pigorini, che testimonia la sua abile, tenace e infaticabile attività di collaborazione e relazione con illustri studiosi e con istituzioni nazionali e internazionali.

Di grande rilievo sono le testimonianze relative agli scavi archeologici eseguiti all'inizio del secolo.

 

"Miscellanea"

 

Documentazione eterogenea, varia per natura e contenuto, classificata con i criteri della serie "Collezioni Museografiche".

 

Fondo "Enrico Hillyer Giglioli"

 

Comprende sia documenti che schede. La parte degli atti ufficiali è inserita nelle serie "Collezioni Museografiche" e Kircheriano", mentre le schede costituiscono un corpus a parte. Si tratta di oltre 17.000 schede in cui sono descritti gli oggetti della collezione etnografica dello studioso Enrico Hillyer Giglioli, collezione donata al Museo dalla famiglia nel 1913.

L'ordinamento è tipologico e geografico; le schede, di rilevante valore scientifico e documentario, non sono microfilmate ma pubblicate, anche se in forma ridotta, nel volume E.H. Giglioli, "Materiali per lo studio della Età della pietra dai tempi preistorici all'epoca attuale. Origine e sviluppo della mia collezione", Città di castello, 1914.

 

Altre Serie

 

Vi sono inoltre delle serie di minore entità ma non sicuramente di minore importanza dal punto di vista documentario:

 

All'Archivio Storico è annessa una parte dell'Archivio Corrente, tra cui la più rilevante è la Serie Mostre che riguarda le esposizioni organizzate dal Museo in proprio e quelle organizzate da altre istituzioni nazionali o internazionali a cui il Museo ha collaborato per consulenze, prestiti o collaborazioni varie.

 

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